Castelfranco devono essere effettuate esclusivamente nel territorio amministrativo dei comuni indicati dal disciplinare. Il tradizionale processo di. Aspetti tecnici ed economici di produzione e conservazione.

Grazie alla qualità di questo splendido radicchio la zona di. Una particolarità del radicchio di Castelfranco. Guarda su Video Mediaset del programma Melaverde! Prendete una cassetta di legno la cui . Redazione (coltivazione). Rita Bacchella (conservazione ed impiego in cucina).

Paolo Pigozzi (qualità nutrizionali). I radicchi e le cicorie da cespo rappresentano per i piccoli orticoltori una. COLTIVAZIONE – IMBIANCHIMENTO – IMPIEGHI IN CUCINA.

Si trapianta fra luglio e agosto e si consuma, previo imbianchimento , da ottobre a marzo. Con il termine “ radicchio ” si identificano quelle cicorie con foglie rosse, più o meno variegate. Castelfranco , compreso il confezionamento, devono essere effettuate esclusivamente nel territorio amministra- tivo dei comuni indicati. Come coltivare il radicchio di Chioggia o cicoria variegata.

Questa tecnica è però poco usata. Nel trevigiano la presenza del fiume Sile è elemento chiave del processo di imbianchimento del radicchio tardivo che . Le produzioni massime per ettaro di superficie coltivata non devono superare ( esclusa ogni tolleranza) i 6. Treviso fino nei territori di Padova e Venezia. Si realizza ricoprendo i cespi con teli scuri, in condizioni di.

Ricordiamo in questa famiglia il radicchio rosa del Veneto, lo screziato di Lusia, il variegato di Chioggia e il variegato di Castelfranco. Lasciato il capoluogo della Marca Trevigiana si incontra nel comune di Quinto di Treviso, a S. Una delle peculiarità che rendono unico il radicchio rosso di Treviso tardivo e che ne giustificano il valore è la fase di imbianchimento , che viene ben . La pratica consiste nello schermare il radicchio dai raggi solari, arrestando la produzione dei pigmenti fotosintetizzanti. Oltre al colore, si perde gran parte del . Le colture destinate alla produzione della I. Le operazioni di coltivazione, imbianchimento , forzatura e l’acquisizione delle caratteristiche. Cosa cambia tra il radicchio fatto imbiancare e il radicchio non sottoposto a questo procedimento? Variegato che risponde alle.

E il sapore come ne risente? Tuttavia, Plinio accenna anche a tecniche quasi moderne di imbianchimento di lattughe e cicorie, consistenti soprattutto nel taglio dei germogli a una certa altezza. Si può sia coprire le piante con teli scuri sia estirparle e lasciarle al buio per giorni.