Dal punto di vista chimico, i colloidi del terreno sono riconducibili a tre tipi: colloidi organici, minerali argillosi, idrossidi di ferro e . Si scontrano due particelle perciò reazioni di ordine 2 . Infatti sono colloidi minerali elettronegativi che agendo da “cementi” permettono la formazione o il ripristino dello strato strutturale in terreni argillosi o di medio impasto. Con lo stesso meccanismo agisce . La superficie sviluppata della matrice colloidale elettronegativa del terreno è detta complesso di scambio e si comporta a tutti gli effetti come uno scambiatore ionico: i cationi sono legati a questa superficie in modo reversibile, in equilibrio con quelli disciolti nella soluzione circolante.

Il fenomeno, di natura chimico-fisica , . Potere adsorbente e capacità di scambio cationico sono fondamentalmente riconducibili alle proprietà colloidali di scambiatori quali le argille e la sostanza organica, entrambi caratterizzati da una forma di immobilizzazione dei cationi di tipo fisico- chimico. Pedologia e chimica del suolo. Docente: Nardi Serenella. Iscrizione spontanea (Studente).

Gli ospiti non possono entrare in questo corso, per favore autenticati. Prima di affrontare lo studio della costituzione e delle proprietà di tali sostanze, è opportuno definire alcune proprietà dei .

Se sul terreno in cui si sono formate le unità strutturali grumose, ossia il terreno a struttura glomerulare risulta stabile, esso si liscivia poco e la sua permeabilità risulta elevata I . La frazione più attiva del terreno è costituita dai collodi argillosi e umici. Un sistema colloidale solido-liquido è costituito da una particolare sospensione di particelle solidi (non ha importanza se cristalline o no) in un liquido. Le particolarità che rendono tale sospensione una soluzione colloidale sono.

Si distingue fra la densità reale, che prende in. La TESSITURA DEL SUOLO è il rapporto percentuale tra le particelle di dimensioni inferiori ai mm. Talvolta sono presenti nel profilo strati che inibiscono lo sviluppo radicale.

Agronomia strati tossici concentrazione salina. H anomalo strati aridi orizzonte spadico accumulo di sost. Frangipan in ambiente acido duro solo se secco duripan.

Sono presenti anche colloidi , sostanze che possono rimanere in soluzione, consentendo la cementazione delle particelle del terreno. Le particelle inorganiche sono più o meno fini: sabbia limo, argilla. La componente organica e sottoposta ad una intensa alterazione nella profondità del suolo.

Una parte della sostanza . Acqua igroscopica, costituisce il sottile film di molecole che aderisce ai colloidi del suolo ed è dovuta alle forze di interazione elettrostatica e di coesione, ai legami.

Non è biologicamente utilizzabile in quanto essa è rimuovibile dal terreno solo per essiccamento a. Del percorso di degradazione di tipo riduttivo della sostanza organica proveniente dalle spoglie ex-viventi negli ambienti maggiormente privi di ossigeno si è avuto modo di parlare in passato in. La capacit`a di scambio cationico. I capitoli sono arricchiti di note metodologiche ed esercizi, che lasciano il posto. Col termine di struttura del terreno indichiamo il modo in cui le particelle elementari che compongono il terreno stesso sono localizzate spazialmente tra loro ed.

Si tratta di aree soggette o minacciate da fenomeni di siccità, degrado del suolo e processi di desertificazione. Tali zone sono generalmente caratterizzate dalla presenza di ecosistemi fragili dal punto di vista ecologico e, per tale ragione, sono estremamente sensibili a sfruttamenti incontrollati delle risorse idriche. I fattori che favoriscono la struttura dipendono dalle capacità dei colloidi (minerali argillosi o sostanze umiche) di flocculare e poi di cementare le particelle di terreno.

Le sostanze ad azione cementante sono prodotte dai microrganismi del suolo, dalle radici e da cementi inorganici come carbonato di calcio, ossidi di ferro e . Più in generale la fertilità dipende dalle caratteristiche fisiche, chimiche, biologiche e topografiche del terreno. Caratteristiche fisiche: Granulometria. Forma: prevalentemente di foglietti è possibile vederla al microscopio elettronico.