La tecnica è impiegata ampiamente, e permette efficienze di separazione superiori al. Gli impianti che svolgono le operazioni di separazione possono essere separatori magnetici (o deferrizzatori) e separatori a correnti indotte per metalli non ferrosi. Trattamento rifiuti urbani: deferrizzazione tramite separatore magnetico a nastro e recupero metalli.

Per la separazione di metalli non ferrosi da materiali inerti non conduttori elettricamente scegli il separatore a induzione ECS. LA SEPARAZIONE DEI METALLI NON FERROSI AVVIENE PER REPULSIONE: QUANDO SI .

Essenziali in impianti riciclaggio alluminio e RAEE. Al fine di soddisfare le crescenti esigenze di mercato e di migliorare la qualità del materiale separato, Gauss Magneti ha introdotto nella sua produzione il separatore a correnti parassite eccentrico ECSE. I separatori a correnti indotte ECSE sono macchine impiegate nella separazione di materiale non ferroso soprattutto di . Il volume del separatore a corrente parassita si riduce in tal modo di circa il. Efficiente recupero dei metalli non ferrosi grazie al polisistema eccentrico Affermato da anni, venduto oltre 3. STEINERT per metalli non.

Sistema per il recupero dei metalli non ferrosi.

Il separatore per metalli non ferrosi ECS è basato sul principio delle correnti indotte (correnti di Foucault) generate da un campo magnetico rotante. Per far si che il fenomeno delle correnti indotte si trasformi in energia cinetica repulsiva (jump), occorre tener conto della resistività elettrica dei vari metalli (o del suo inverso: conduttività) e della loro massa. Per semplificare il discorso tecnico, possiamo affermare che i metalli non ferrosi verranno eiettati dal flusso di inerte . La Cogelme è specializzata nella costruzione di macchine ed impianti affidabili e precisi: separatori magnetici, separatori a correnti indotte , mulini per la.

Steinert realizza il separatore di metalli non ferrosi per le frazioni finissime, Steinert EddyC Fines. Per cambiare il nastro sui separatori a correnti parassite, le aziende perdono spesso mezza giornata di lavoro, impegnando fino a tre operai e mezzi di sollevamento – osserva dr. Motorizzazione per nastro e tamburo. Il sistema si basa sul principio fisico per. Durante la rotazione del tamburo i metalli ferrosi aderiscono ad esso per un tempo maggiore rispetto a quelli non ferrosi, permettendo la separazione delle due frazioni.

Questo separatore funziona mediante un rullo sul quale la carica viaggia attraversando zone a polarità magnetica inverse che generano correnti indotte di intensità direttamente legate alla conducibilità elettrica di ogni specifico metallo. Alla fine del rullo, i pezzi vengono fatti cadere per gravità su diversi contenitori posti a . Pulizia del materiale da metalli inquinanti non ferrosi grazie alle correnti parassite. I metalli, una volta separati e stoccati temporaneamente, . Rimozione del materiale non ferroso.

Le correnti indotte , circolanti nel metallo non ferroso da separare, creano in questo una forza di repulsione tale da provocarne un salto, . Tra le tante applicazioni si annovera il recupero di preziosissimi acciai inox dal materiale sfuso proveniente dalla separazione dei metalli non – ferrosi e dalle scorie d’acciaio, o la separazione di circuiti stampati dai metalli non – ferrosi del separatore a corrente indotta.

Separatore a correnti parassite. Un ulteriore impiego è la separazione dei metalli per. Il processo di flottazione Protec assicura il recupero dei metalli, prevalentemente Acciaio Inossidabile e cavi elettrici, presenti nel residuo dei separatori a corrente indotta utilizzati per concentrare il metallo non ferroso proveniente dalla frantumazione ASR (Automotive Shredder Residue).

Questi separatori , detti anche Eddy . I separatori TS utilizzano la tecnica della separazione ad aria e sono stati progettati per separare materiali granulati che hanno diverso peso specifico, quali: rame,. Successivamente è presente un separatore magnetico per la separazione dei materiali ferrosi ed un separatore a correnti indotte che provvede a separare i metalli non ferrosi. I rifiuti vengono quindi inviati ad un mulino a martelli ad elevata velocità che provvede a ridurre la pezzatura del combustibile al di sotto del valore . A tale scopo MEC progetta e produce un apposito separatore di metalli non ferrosi che può essere utilizzato in un vasto range di applicazioni quali riciclaggio e. Usare un campo magnetico alternato ad alta frequenza in modo da migliorare la separazione dei materiali ferrosi più fini applicata. Nel separatore dei metalli non ferrosi. Recupero metalli da un intermedio di lavorazione: FLUFF PESANTE.

Rame, ottone, zinco fino a 15mm.